LyraDanz nasce dall’incontro di tre musicisti accomunati dalla passione per il folk e già affermati nel panorama della musica celtica, trad e da ballo, che quasi per sfida sperimentano l’utilizzo di strumenti inconsueti nel repertorio folk presentando composizioni originali, nell’ottica di una fusione di tradizione e innovazione e di una sperimentazione timbrica.

Un’arpa ritmica, giocosa, dall’anima mediterranea; un salterio ad arco, sganciato dalla sua connotazione di strumento “antico” che sfrutta tutte le sue potenzialità timbriche e virtuosistiche; una chitarra che, dalla rumba al flamenco, dal manouche al jazz diventa lo strumento trainante nella contaminazione; tre voci che si intrecciano in raffinate strutture polifoniche.

Il gruppo si è esibito in diversi festival internazionali e in eventi e locations prestigiose in Italia e all’estero (Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Irlanda) come band rappresentativa che reinterpreta le tradizioni folk attraverso composizioni dallo stile profondamente inedito.

L’album di debutto “Un giorno in ballo” – un concept album con un brano per ogni attività della giornata – è seguito dal recente “Una notte in ballo”, che vanta la partecipazione di musicisti del panorama folk internazionale.

I LyraDanz sono:
Adriano Sangineto: arpa celtica, voce
Caterina Sangineto: voce, salterio ad arco, flauti, bodhran
Jacopo Ventura: chitarra, charango, voce

 

Amore e suspance, romanticismo e leggerezza in questa nuova produzione dei Lyradanz.

Ambientato nella Parigi anni ’20, la trama parla dell’incontro tra lei, la ragazza sconosciuta, la protagonista, e un intreccio di frequentatori dei locali sulla Senna che ora dopo ora, storia dopo storia la conducono dentro un mondo naif e le rivelano una città fatta di emozioni e turbinii, giravolte e sospiri, fumose atmosfere manouche e ritals italiani, banlieue nord africane e eleganti fisarmoniche musette.

Magistralmente interpretato da un cast italo-francese (da oltralpe G. Jolivet, R. Maillet, T. Simonnin, O. Plantec e F. Huygebaert insieme ai nostrani L. Monguzzi, M. Cardullo e M. “La Montagna” Luraghi), la regia è del giovane trio “Lyradanz” e vede la preziosa collaborazione di G. Gioacchini agli effetti grafici e alle scenografie.

Una storia imperdibile e dalle atmosfere tenui ma decise, imperdibile per chi adora lasciare i propri sogni liberi di viaggiare in un mondo fantasioso e inventato – o no?

Voce, Flauti e Salterio: Caterina Sangineto
Arpa, Clarinetto e Voce: Adriano Sangineto
Chitarre e Voce: Jacopo Ventura

Basso: M. Luraghi
Voce “L’Ora delle Ombre”: L. Monguzzi
Cornamusa “Un Sonnambulo in Discoteca”: M. Cardullo

Ghironda “L’Ora delle Ombre”: G. Jolivet
Fisamonica “I Tram di Milano”: T. Simonnin

Violino “Gerry Scottish”: R. Maillet
Percussioni “Un sonnambulo in Discoteca” e “Gerry Scottish”: F. Huygebaert
Bombarda “Radiosveglia”: O. Plantec

Recording and Editing: M. Cardullo @ Crono sound factory – Vimodrone (MI)
Mixing and Mastering: Erwin Libbrecht @ Alea Studio, Ghent (B)
Graphic design and realization: G. Gioacchini